Asparago selvatico Calabrese

Gli asparagi selvatici sono delle erbe spontanee nella fascia di vegetazione mediterranea e sub mediterranea che cominciano a emergere dal suolo con l’arrivo della stagione primaverile.

La pianta si riviene tanto nelle macchie e boschi sempreverdi che in quelli caducifogli, lungo le siepi e sugli affioramenti rocciosi degli incolti.

Si spinge dalla pianura a quote altitudinali che raggiungono i 1200 – 1300 metri, per tale motivo è quasi presente in tutte le regioni italiane.

La locride è un territorio ideale per la propagazione e lo sviluppo naturale della pianta, è qui infatti che il salmastro del mare incontra l’aria fredda e la terra dura delle montagne, conferendo all’asparago locale un sapore amaro e un profumo erbaceo incomparabili con altre varietà della stessa pianta.

E’ una pianta perenne che può raggiungere la lunghezza di 1-1,5 m. I suoi fusti sono legnosi alla base, spesso striscianti, e lianosi.

I cladodi (fusti trasformati) sono aghiformi, rigidi, con una spinula cornea di 1 mm all’apice.

Dal breve rizoma emergono i nuovi getti primaverili, con fusti teneri detti turioni che sono eduli ricercati sia dagli animali pabulanti che dagli uomini.

Il frutto è una bacca verde, sub sferica d i circa 5-6 mm, che a maturazione vira al verde marrone.

La domesticazione della specie selvatica ha portato alla derivazione della specie commerciale (Asparagus Officinalis L.) che si presenta con turioni più carnosi e più grossi.

Le proprietà di questa pianta sono essenzialmente diuretiche e depurative, i principi attivi principali sono amminoacidi, Vitamina C, Vitamine del gruppo B, sali organici e asparagina.

Nel campo alimentare, i giovani germogli, comunemente chiamati asparagi, vengono preparati come le comuni verdure: lessati e conditi come le insalate e utilizzati per ottime frittate.

Gli asparagi selvatici iniziano a comparire sul finire dell’inverno e regalano raccolti generosi per quasi tutta la primavera.  Sono molto ricercati, specie da chi ama fare lunghe e salutari passeggiate negli ambienti rurali.

Condividi

Shares
Translate »